poesie

una rosa rubata

ho rubato una sola volta
era una rosa di maggio
prigioniera di un giardino

aveva il tuo colore
di età innocente
e te ne feci dono.

era tanto tempo fa
in un mattino tiepido
profumato di miele

son passate stagioni
come carri colmi
di sogni e dolori

no so quale vento
quale treno quale estate
ti ha portato con sè

small_una rosa rubata.jpg

d.f. 17.07.'11


Professore

Una storia sbagliata,
una fra le molte in mezzo a tanti.

Un cammino stanco sul selciato,
sotto ad un vecchio cappotto nero.
Spalle curve e strette,
di pugni in tasca chiusi sul niente.

Occhi spenti che non guardano,
il pensiero che cammina all'indietro.
Tutto intorno è nebbia e solitudine,
tra fastidiosi rumori di sottofondo.

Un po di vino per un minuto di calore,
poi la solita tristezza di un freddo nulla.
Di nuovo in strada da mille anni in qua,
senza una meta o almeno un'idea del domani.

Una storia oramai scontata,
ora che anche il cielo si nasconde.
Notte buia in cui perdersi o morire,
senza sogni in una storia sbagliata.

davide ferrari - 20 febbraio 2008


non è amore

non è piu' amore
il rincorrere pavido
di tempi oramai lontani.

non è piu' amore
l'amaro singhiozzare
per un mondo che muore.

non è piu' amore
il distratto guardare
le nuove primavere.

non è piu' amore
il bere vino acido
dal fondo della bottiglia.

non è amore...

davide ferrari 21 settembre 2007